Quando è obbligatoria l’assicurazione per la bici elettrica?

Quando è obbligatoria l’assicurazione per la bici elettrica?
Le differenze tra Pedelec e Speed Pedelec.

La bicicletta elettrica è attualmente uno dei mezzi più apprezzati, nel corso dell’ultimo anno sono stati venduti venduti circa 35 milioni di pezzi. Nel corso degli anni si stanno diffondendo quelli che sono aggiornamenti o versioni 2.0 di vecchi classici come la bici o il monopattino, ma anche nel settore auto.
Sicuramente per una svolta green e per proteggere il l’ambiente da emissioni nocive, ma anche perchè l’ultimo anno di pandemia e il lockdown ci hanno fatto riscoprire nuove forme di movimento adesso sempre più smart, anche a causa del distanziamento sociale, infatti, in molti hanno deciso di usare questi mezzi per gli spostamenti preferendoli ai mezzi pubblici.

Le “nuove biciclette” sono infatti ora dotate di un motore elettrico che è attivabile in tratti di strada particolarmente difficili da percorre o se si vuole evitare la fatica della pedalata.
Rispetto ad un più tradizionale ciclomotore, questi mezzi, legalmente vengono equiparati ad una normale bicicletta.
Sono mezzi silenziosi, non hanno vincoli di accesso ai centri abitati o a zone a traffico limitato ed inoltre sono più comode e più sicure delle normali biciclette.

Tuttavia in fase di acquisto è bene distinguere le due tipologie di bici elettriche, perchè le differenze sono sostanziali, in campo legislativo e assicurativo.

Quelle con pedalata assistita sono dette Pedelec
raggiungono una velocità massima di 25 km/h e garantiscono al ciclista un’assistenza di pedalata pari a
500 watt.

Quelle a funzionamento autonomo, sono invece dette Speed Pedelec
possono raggiungere una velocità massima di 45 km/h garantendo un’assistenza di pedalata pari a
1000 watt.

Sono proprio quest’ultime, le Speed Pedelec, a catturare la nostra attenzione; vengono infatti considerate dalla normativa come dei veri e propri ciclomotori a due ruote, devono quindi disporre di un sistema di illuminazione anteriore e posteriore e di uno specchietto retrovisore. Oltre a questi requisiti fisici, proprio per il loro accostamento ai ciclomotori, sono necessari patente o patentino, devono essere targate e l’assicurazione è obbligatoria.

Riassumendo quindi abbiamo detto che l’assicurazione è obbligatoria nel caso in cui il mezzo superi la velocità di 25 km/h e proprio in modo simile all’assicurazione RCA per le automobili, ha la funzione di proteggere il proprietario in caso di eventuali incidenti.

Può essere comunque utile e conveniente assicurare la propria e-bike, anche nel caso in cui non vi sia l’obbligo, per mettersi al riparo da situazioni spiacevoli. In relazione al furto invece è bene dire che stipulando una polizza casa, nel caso in cui si dovesse subire un furto mentre la bici si trova all’interno del giardino o del garage ad esempio, questa verrebbe considerata come facente parte del mobilio e quindi sarebbe coperta solo nel caso di e- bike Pedelec, per le Speed Pedelec invece servirà sempre un’assicurazione specifica perchè equiparate ai ciclomotori; tuttavia nel caso il furto avvenisse fuori dalle mura domestiche occorrerebbe un’ulteriore garanzia furto semplice per essere coperti anche in questa evenienza. Il costo di queste polizze, in media, è irrisorio rispetto al costo delle biciclette elettriche in questione, proprio per questo sono piuttosto convenienti.

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